Si fa presto a dire Po (1÷4)

Acquarelli su carta, 25x18 cm, 2003.

 

Selected by

Queste opere sono state segnalate dalla giuria del IV Premio Letterario e Artistico “Il Mio Paese”

ArTerenzo, Terenzo (PR), 2004

 

Exhibited at

Corte di Giarola, Collecchio (PR)

febbraio 2004.

Hometown

Acquarello e inchiostro su carta antica, 50x45 cm, 2008.

 

Exhibited at

Mostra personale di pittura e ingegneria creativa “Meditazioni”, 

26 Ago - 4 Set 2011, Rocca civica

Sala degli affreschi 

San Polo d'Enza (RE).

Throughout nearly twenty-years of collaboration with the Po River Basin Authority, for the editing of the Basin Plan’s designs and exhibitions, a number of thematic covers have been developed.

 

Nell’ambito della quasi ventennale collaborazione con l’Autorità di bacino del fiume Po, per la redazione degli elaborati progettuali del Piano di bacino, sono stati sviluppati e realizzati numerosi tematismi pittorici per l’editing di copertine e l’allestimento di mostre.

Si fa presto a dire Po (n.16)

Crete secche e inchiostro di china su carta

50x20cm, 2010.

(Collezione Privata)

 

Published on

Copertina del volume istituzionale di presentazione della ventennale attività dell’Autorità di bacino del fiume Po «Il territorio del fiume Po. L’evoluzione della pianificazione, lo stato delle risorse e gli scenari di riferimento», Parma, 2010.

Il ramo d’oro

(Se per caso in una notte d’inverno …)

Olio su tavola di legno 200x150 cm, 2014.

Opera vincente del concorso per l’abbellimento del Nuovo Teatro Comunale,

Pergine Valsugana (TN).

 

Exhibited at

Nuovo Teatro Comunale,

Pergine Valsugana (TN).

Esposizione permanente.

Even in a winter night, it may be possible to find a golden branch in the woods. It won’t lead us to Hades (Eneide, VI, 136), where we would not have any chance to return from, but it could light up our way so to start a poetic trip “because men’s dreams are similar in all times and places”.

 

Forse è possibile, anche in una notte d’inverno, trovare un ramo d’oro nel bosco. Non ci porterà nell’Ade (Eneide, VI, 136), da dove non avremmo possibilità di ritornare, ma potrebbe illuminare la via per iniziare un viaggio poetico: “perché i sogni dell’uomo si somigliano in tutti i luoghi e in tutti i tempi”.